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Dialisi: ecco quali sono le conseguenze

Conseguenze dialisi

Le persone che soffrono di insufficienza renale cronica hanno spesso problemi di prurito e pelle secca, questo per via della difficoltà dei reni ad eliminare tutto quello che il corpo non utilizza.

Inoltre, è anche appurato che dopo l’inizio della dialisi come terapia il problema diventa più importante ed il prurito aumenta, tutto questo è comprovato su un altissimo campione di persone che sono sottoposti alla terapia, la percentuale delle persone che ne soffrono supera il 50%.

La cute risulta di colore molto più pallido nei soggetti con insufficienza renale, questo perché l’anemia fa parte purtroppo delle conseguenze della malattia, nello stesso momento però la pelle risulta più scura e si ha una maggior dose di melatonina nel corpo, il risultato di entrambi i problemi è sicuramente che la pelle prende un colore terreo, spesso unito a secchezza e molto prurito.

Tutto nell’organismo viene nettamente alterato dalla malattia, perché i livelli di scorie e liquidi che i reni non riescono più ad espellere si sedimentano all’interno del corpo.

Con la dialisi si riesce solo in parte a risolvere il problema, le scorie infatti vengono eliminate per la maggiore, ma mai come potrebbero fare dei reni che funzionano correttamente, certo non si deve disdegnare il lavoro di questa terapia, perché senza molte persone che soffrono di insufficienza renale sarebbero destinati alla morte per colpa dell’accumulo di tossine nel sangue.

Alcuni metodi per diminuire i problemi creati dalla dialisi

Premesso tutto quello che comporta nell’organismo la dialisi come cura e la malattia che è correlata, possiamo pensare ad alcuni metodi per sopperire ad alcuni problemi che con il tempo e senza terapia potrebbero creare disagio ai pazienti.

La pelle secca sembra un problema poco importante, ma proviamo solo a pensare ai disagi che provoca in tutto il corpo, al prurito che diventa insostenibile e fastidioso al punto di portare la persona a grattarsi e provocarsi ulteriore irritazione.

Per dare sollievo è bene scegliere un ottimo idratante, ma non uno a livello cosmetico, che non sarebbe abbastanza per dare il giusto grado di sollievo, un prodotto studiato appositamente per la pelle delle persone che soffrono di questa patologia, che ha quindi il giusto grado di idratazione e dei componenti che sono utili a ridurre il prurito che comporta il problema, così da far in modo che i pazienti non sentano il bisogno di sfregare le parti già irritate e hanno un grande sollievo.

Attenzioni per diminuire il prurito da pelle secca

Sono molte le attenzioni che si devono avere per vivere al meglio questa situazione per tutti i malati, una tra tutti è quella di lavarsi con attenzione, non si dice di non lavare il proprio corpo ma di fare molta attenzione ai detergenti che si utilizzano.

I saponi aggressivi possono rovinare ancora di più la pelle, rendendola ancor più secca e non dando la possibilità agli emollienti di fare il loro lavoro.

Si deve quindi utilizzare detergenti a PH neutro, possibilmente che siano di origine vegetale e che siano testati come non aggressivi, se ne trovano molti e di grande efficacia in farmacia.
É bene anche ricordarsi che il vento e il freddo sono acerrimi nemici della pelle secca, quando si esce in inverno o in giornate particolarmente ventose si deve prima passare in tutto il corpo la crema emolliente, che è specifica per idratare e non irritare la pelle.

Ricordiamo però che sarebbe bene uscire solo in caso di necessità, perché questi due agenti atmosferici sono davvero un grosso problema per la pelle così delicata, attenzione però che l’inverno non è l’unica stagione in cui la pelle secca è in pericolo, per le persone che stanno facendo la dialisi resta comunque sconsigliata anche l’esposizione al sole prolungata.

In parole povere è bene prima di uscire di casa applicare sempre uno strato di crema idratante specifica.

Scritto da Antonio Di Feo

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