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La guida infallibile per il trattamento e la prevenzione dell’influenza

Coprire la bocca, disinfettare le mani e nascondere i bambini! La stagione influenzale è iniziata. Mentre il vaccino antinfluenzale è il modo migliore (e forse più temuto) per evitare di ammalarsi, nessuno è completamente immune. Quindi è importante che tutti siano ben informati e pronti a combattere il virus.

Cosa c’è da sapere

La malattia che tutti conosciamo con il solo termine “influenza”, può essere in realtà causata da una serie di ceppi virali diversi, ognuno con i propri tratti specifici. Il ceppo più importante di quest’anno (finora) è chiamato H3N2, afferma Martin S. Hirsch, medico del Servizio di Malattie Infettive presso il Massachusetts General Hospital e professore di medicina presso la Harvard Medical School. Il ceppo dell’influenza suina H1N1 è ancora in giro ma, per fortuna, il vaccino antinfluenzale di quest’anno è stato formulato per proteggere da quattro ceppi del virus dell’influenza, compresi i virus simili all’H1N1,dice Hirsch. Paura di essere stati infettati? I sintomi dell’influenza includono tipicamente: febbre (o semplicemente
sensazione di febbre o brividi), tosse, mal di gola, naso chiuso o che cola, dolori muscolari o corporali, mal di testa, affaticamento, vomito e diarrea (più comune nei bambini). Mentre la maggior parte di questi sintomi possono sembrare simile a quelli del più comune raffreddore, bisogna fare attenzione al “trittico” febbre, dolori muscolari e tosse. La tosse è particolarmente caratteristica, altrimenti potrebbe essere soltanto un comune raffreddore. Sfortunatamente, sentirsi bene (o semplicemente non male) non significa necessariamente essere al sicuro,
e la cosa vale anche per chi ci circonda. Infatti è in realtà possibile che una persona trasmetta l’influenza un’altra prima ancora di sapere di essere malata. Il periodo infettivo inizia tipicamente un giorno prima che una persona inizi a sentirsi raffreddata e dura fino a una settimana dopo aver iniziato a mostrare i sintomi. Vincere il virus: il piano d’azione
Se si sta già tirando su con il naso o si vuole solo evitare di ammalarsi, ecco i nostri consigli supportati dalla scienza per aiutarci a stare bene in questa stagione influenzale.

Prevenire l’infezione

1.Prendere il vaccino antinfluenzale e prenderlo subito.
Tutti i bambini di età superiore a 6 mesi dovrebbero farsi il vaccino antinfluenzale così come per le persone di età superiore a 65 anni, le donne in gravidanza o chiunque abbia asma, enfisema o malattie polmonari croniche (ad es. rischio di complicanze se infetto).
L’efficacia varia, anche se in genere chi riceve il vaccino hanno in seguito il 50-70% di probabilità in meno di aver bisogno di cure per l’influenza. Il vaccino antinfluenzale può essere trovato in molte farmacie o negli studi medici, e non è troppo tardi per prenderlo.
2. Riposarsi
Gli studi suggeriscono che anche pochi giorni di sonno insufficiente possono indebolire il sistema
immunitario. Quindi dormiamo quelle sette-nove ore a notte per mantenere gli anticorpi il più efficienti possibile!

3. Stare lontano dai malati.
(E stare lontani da persone sane se si è malati.) La modalità di trasmissione dell’influenza avviene attraverso il sistema respiratorio, il che significa che entra attraverso il naso o la bocca di una persona. Quindi, se si sta a tre metri da qualcuno che non copre del tutto il suo colpo di tosse, è possibile che si venga contagiati.
4. Tenere le mani lontane dal viso.
Toccando una superficie infetta (come una maniglia della porta, un corrimano della metropolitana o un tavolo al bar) e poi toccandosi la bocca, gli occhi o il naso, si rischia di trasmettere e causare l’infezione.
5. Lavarsi le mani.
Usa sapone e acqua calda. Se non c’è un lavandino nelle vicinanze, usare un disinfettante per le mani a base
di alcol, che dovrebbe aiutare ad uccidere alcuni dei germi sulle nostre mani. E mentre il disinfettante è
ancora fresco sulle mani, dare anche una passata alle maniglie delle porte.
6. Attenersi ai cibi sani.
Molti dei nostri superfood preferiti sono ricchi di antiossidanti e nutrienti pensati per rafforzare i sistemi
immunitari e rafforzare la salute. Anche il fabbisogno adeguato di proteine è importante. Il nostro sistema immunitario è alimentato da proteine, quindi è fondamentale mantenere una dieta con almeno il 12-15% di proteine.
7. Fare attività fisica!
L’esercizio fisico può mantenere forte il sistema immunitario. Uno studio ha collegato il regolare esercizio fisico a una riduzione del rischio di infezione (rispetto a uno stile di vita sedentario). Ma questo non significa
che sia una buona idea partire per una corsa di 25 chilometri se non si sta bene: altre ricerche suggeriscono che l’esercizio fisico intenso può effettivamente aumentare il rischio di infezione, quindi attenersi a un esercizio moderato se iniziano i primi starnuti.
E sì, esiste anche l’essere troppo malati per allenarsi: se si ha a che fare con il raffreddore o il mal di gola, può andare bene palestra, ma se si tratta di congestione del torace, dolori muscolari o virus intestinali, probabilmente è meglio riposarsi.
8. Smettere di fumare.
Il fumo può ostacolare il nostro sistema respiratorio e ridurre la risposta immunitaria. Ma che fa male questo lo sappiamo già, vero?
9. Rimanere idratati.
È molto importante di evitare la disidratazione, poiché può avere un impatto negativo sul sistema
immunitario. Rimanere adeguatamente idratati è essenziale per una serie di funzioni corporee, compreso il corretto trasporto delle sostanze nutritive, la regolazione della temperatura corporea e la digestione e potrebbe anche aiutare ad alleviare la decongestione.

Detto questo, bere liquidi non è stato scientificamente provato che batta la malattia in un colpo solo, quindi non sperare che basti bere per scacciare l’influenza

Se ci si ammala:

  1. Restare a casa.

Solitamente, le persone sono contagiose il giorno prima dell’inizio dei sintomi e per almeno cinque giorni dopo essersi ammalati. Se non ci si sente al 100%, rimanere a casa per il bene proprio e degli altri. E per il bene di chi sta in casa con noi, evitare di condividere troppe cose in casa e attenti a cosa toccate.
2. Prendere in considerazione un farmaco antivirale.
Nel caso l’influenza si sia abbattuta come un’incudine sul nostro corpo, chiedere al medico una prescrizione per un farmaco antivirale per aiutare a ridurre i sintomi e accorciare il tempo di decorrenza della malattia di un giorno o due (questi medicinali possono anche aiutare a prevenire gravi complicanze correlate all’influenza, come la polmonite). Anche se sarebbe meglio prenderli ai primi sintomi, possono comunque dare sollievo se presi più tardi.
3. Prendere un analgesico.
Medicinali da banco come paracetamolo e ibuprofene possono aiutare a ridurre la febbre.
4. Riposarsi bene.
La carenza di sonno può indebolire il sistema immunitario, il che non rallenta i tempi di recupero.
Continuare a puntare a quelle sette-nove (o più) ore di sonno a notte per aiutare il corpo a combattere la malattia.
5. Bere molti liquidi.
È facile disidratarsi grazie a febbre, sudorazione eccessiva o vomito. Bere molti liquidi, compresi quelli caldi (vale anche il brodo di pollo). L’acqua o il tè sono ottimi, ma se si è presi da attacchi di vomito o siamo in presenza di febbre alta, potrebbe essere utile reintegrare gli elettroliti con una bevanda sportiva o una bevanda ricca di elettroliti.
6. Non rischiare.
Se i sintomi persistono o peggiorano (o se hai altri motivi personali di preoccupazione), andare sempre dal dottore. Quando non si è sicuri, è sempre meglio consultare un medico.

 

Scritto da Antonio Di Feo

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