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I parassiti dell’intestino: che cosa sono, e come liberarsene

I parassiti intestinali che possono andare a insinuarsi nel tratto intestinale sono le amebe quando si beve acqua contaminata oppure le tenie che si prendono dopo aver mangiato carne di maiale non cotta bene. Sono comuni anche i cryptosporidium che si sviluppano con difese immunitarie basse e la giardia lamblia, sempre per colpa di acqua contaminata anche per via di feci infette. Gli ossiuri spesso colpiscono i bambini mentre il tricocefalo danneggia le pareti dell’intestino. Tra i consigli per prevenire l’infestazione ci sono: bollire l’acqua soprattutto in viaggio, lavare bene frutta e verdura e ricordandosi sempre di curare la propria igiene personale.

I sintomi

I sintomi che si avvertono in presenza di parassiti intestinali sono un senso di stanchezza e affaticamento: chi ha i vermi si sente stanco, sfossato e senza energie proprio perché questi esseri mangiano il cibo che transita nell’intestino o alcune sostanze che fanno avere carenze. I vermi non mangiano proprio tutto quello che arriva nello stomaco ma si limitano a consumare alcune sostanze perciò il corpo umano diventa più debole e più facilmente attaccabile da virus e batteri data la mancanza di alcuni nutrimenti essenziali come le vitamine, una su tutte la C. Un sistema immunitario deficitario non combatte le invasioni e il corpo si ammala più facilmente, perciò un altro sintomo potrebbe essere una maggiore predisposizione a malattie infettive come raffreddore, influenza, etc.

Sempre legato al fatto che i parassiti assumo il cibo ingerito senza che questo diventi nutrimento per il corpo, chi è affetto da questo problema ha continuamente fame, anche poco dopo avere pranzato. Un altro sintomi è la diarrea assieme a costipazione e anche gas che potrebbero far pensare alla sindrome del colon irritabile.

L’affaticamento muscolare è da contare tra i sintomi dei parassiti poiché rubano il nutrimento essenziale per il lavoro del corpo. La mancanza di nutrimenti può arrivare anche fino alla diagnosi di anemia sideropenia che evidenzia un deficit di ferro. Difficoltà nel sonno e insonnia completano il quadro dei sintomi dei vermi.

Come eliminare i parassiti

Oltre ai farmaci specifici, ci sono dei rimedi naturali che possono aiutare ad avere sollievo ed eliminare i parassiti che interessano l’intestino. I cibi acidi come l’ananas e acqua con l’aggiunta di limone dovrebbero esser l’unica cosa che introduce nell’organismo dopo la diagnosi di parassiti intestinali. Anche l’infuso di prezzemolo, oltre al digiuno, è un ottimo detox per indebolire i parassiti che diventano più facili da eliminare. Anche uno spicchio di aglio crudo, schiacciato se aiuta a mangiarlo, fa parte della dieta per eliminare i parassiti. Durante questo processo è molto frequente la diarrea e una tisana a base di gelsomino e camomilla può aiutare ad attenuare i dolori addominali.

Dopo aver completato la cura prescritta del medico e anche i rimedi naturali, che hanno permesso di liberarsi dai vermi, è bene iniziare a prendere uno yogurt bianco naturale al mattino e anche fermenti lattici per poter aiutare la flora batterica a ristabilirsi.

Scritto da Antonio Di Feo

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