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Tatuaggi Maori: Storia e significati con foto

I tatuaggi Maori sono la tipologia di tatuaggio più famosa e diffusa al mondo. Questa tipologia di tatuaggio nasce in Polinesia dalla tribù locali.

La storia dei tatuaggi maori è ricca si tradizione e fascino. Questi tatuaggi nascono come un rito di passaggio dall’età infantile a quella adulta e segna tutti gli avvenimenti importanti della vita di un uomo. un avvenimento importante o un’esperienza significativa, veniva tatuata sul corpo del guerriero. Di solito questi tatuaggi venivano effettuati sul viso all’altezza del mento.

Il significato dei tatuaggi Maori

I tatuaggi Maori possono essere divisi in due categorie in base a cosa rappresentano:

  • Tatuaggio Enata: Questa tipologia serviva per rappresentare la famiglia, i luoghi di origine o lo stato sociale a cui apparteneva la famiglia. Esiste un’altra tipologia di Enata quello inverso che serve per rappresentare un acerrimo nemico
  • Tatuaggio Etua: Questi sono sei simboli spirituali, che servono per proteggere il guerriero prima di una battaglia o nella vita quotidiana. Sono a tutti gli effetti dei talismani porta fortuna tatuati sulla pelle.

Le origini del tatuaggio Maori

Esiste un forte dibattito sull’origine della civiltà polinesiana, ma una cosa e certa con il termine Polinesiano o Polinesia si indica le tribù dei Marchesi, Samoani, Niueans, Tongans, Cook Islanders, Hawaiians, Tahitians e Maori. Tutte queste tribù sono originarie del Sud-est asiatico.

Gli abitanti delle isole della Polinesia sono chiamati Polinesiani e condividono la stessa lingua, credenze e cultura.

Le origini dell’arte del tatuaggio Maori

Nella civiltà polinesiana non esisteva la scrittura, quindi l’arte del tatuaggio veniva usata per esprimere la propria identità e personalità. I tatuaggi indicavano lo status nella società la maturità sessuale, la genealogia e il grado all’interno della società. Tutti nella società polinesiana venivano tatuati.

La prima isola polinesiana che venne vistata fu l’isola Marchesi, che fu scoperta dal navigatore spagnolo Alvar o de Mendana de Neira, nel 1595. Queste isole non furono prese molto in considerazione dagli esploratori europei a causa delle poche risorse presenti sul territorio.

Il Capitano James Cook fu il primo navigatore che cercò di esplorare il triangolo polinesiano. La parola tatuaggio appari in Europa nel 1971 quando James Cook ritorno dal suo viaggio a Tahiti in Nuova Zelanda. Ha narrato i comportamenti della civiltà polinesiana nel suo viaggio. Nel suo viaggio di ritorno ha portato con sé un tahitiano di nome Ma’i. Da allora i tatuaggi sono iniziati a diventare famosi per tutta l’Europa

Tonga e Samoa sono le città in cui nacque il tatuaggio Maori

A Tonga e Samoa sono le città in cui il tatuaggio polinesiano si trasformo in una vera e propria arte. I guerrieri tongani venivano tatuati dalla vita alle ginocchia con una serie di linee geometriche. Persino i sacerdoti che avevano finito il loro periodo di apprendistato venivano tatuati con questi disegni geometrici.

nell’isola di Samoa, i tatuatori avevano un ruolo fondamentale nei rituali e nelle guerre. Per il popolo tongano, il tatuaggio aveva un forte significato sia spirituale che sociale.

Di solito si tatuava in gruppi di 6 o 8 guerrieri in una cerimonia alla quale partecipavano amici e parenti.

Le donne della civiltà di Samoa erano anche esse tatuate, anche se le immagini erano limitate a motivi floreali, sulle mani e sulle parti inferiori del corpo.

Il dolore che provocava il tatuaggio Maori

I segni che lasciava sul corpo la seduta del tatuaggio Maori ricordavano per sempre al guerriero la dedizione alla cultura della società polinesiana. Il dolore era lancinante, e le possibilità di morte erano estremamente elevate a causa delle infezioni. Nella civiltà polinesiana non essere tatuati era un marchio di disonore soprattutto per gli uomini, tutti coloro che si rifiutavano erano allontanati dalla società e disprezzati. Anche se erano pochi gli uomini che decidevano di sottrarsi a questo rituale. La seduta per tatuarsi iniziava all’alba per poi finire al tramonto, alcuni tatuaggi per essere completi richiedevano mesi. I tatuatori utilizzavano un martello con un pettine pieno di inchiostro.

Il processo di guarigione del tatuaggio Maori

Il processo di guarigione richiedeva mesi, la pelle che si era sottoposta alla seduta per il tatuaggio doveva essere lavata almeno 3 volte al giorno con acqua salata, per limitare le infezioni. La famiglia del guerriero dovevano aiutarlo nel processo di guarigione, in quanto anche una semplice passeggiata poteva irritare la pelle infiammata e causare un forte dolore.

Le diverse posizioni sul corpo per i tatuaggi Maori

La posizione sul corpo gioca un ruolo fondamentale nel tatuaggio polinesiano. Alcuni elementi sono legati a significati specifici in base a dove venivano posizionati. Quindi in breve il loro posizionamento ha un’influenza sul significato del tatuaggio.

Nella tradizione polinesiana gli uomini venivano considerati dei discendenti o figli degli dei. La parte superiore del corpo era legata al mondo spirituale e al cielo, mentre quella inferiore era legata al mondo della terra.

La parte posteriore del corpo veniva vista come un riferimento al passato mentre quella frontale come un riferimento al futuro. La parte sinistra del corpo era associata alle donne.

Ecco un esempio delle diverse parti del corpo che venivano tatuate e il loro significato:Le zone del corpo in cui venivano tatuati i tatuaggi Maori

 

La testa

La testa era il punto di contatto con gli dei, quindi era strettamente legata alla spiritualità, alla conoscenza e all’istruzione.

Il busto.

Dal collo all’ombelico e legata a temi come la generosità, la sincerità e all’onore.

Il busto inferiore.

Questa zona va dall’ombelico alle gambe. Questa parte del corpo si riferisce alla vita, al coraggio, alla procreazione, all’indipendenza e alla sessualità. In particolare le gambe si riferiscono alla forza del matrimonio. L’ombelico si riferisce all’indipendenza a causa del significato simbolico del taglio dell’ombelico

Braccia e spalle

Le braccia e le spalle sono associate alla forza e al coraggio di un guerriero

La parte inferiore delle braccia

Questa parte del corpo veniva usata per rappresentare la creatività dell’individuo.

Le immagini che rappresentano i tatuaggi Maori 

EnataEnata nei tatuaggi maori

La parola Enata nella civiltà marchesana, veniva usata per rappresentare uomini, donne e talvolta divinità. Possono essere inseriti all’interno del tatuaggio per rappresentare delle persone o le loro relazioni. Se questo simbolo viene disegnato sotto sopra può rappresentare un nemico sconfitto.

Enata (complesso)Enata complesso nei tatuaggi maori

Questo tatuaggio veniva utilizzato per rappresentare più persone. Molto spesso veniva utilizzato per rappresentare gli antenati come forma di protezione per i guerrieri.

Denti di squalo denti di squalo nei tatuaggi maori

Questo tatuaggio è un simbolo di protezione, di ferocia e di forza.

Denti di squalo (complesso)denti di squalo complesso nei tatuaggi maori

Questo è una variante dei denti di squalo.

Punta di lanciapunta di lancia nei tatuaggi maori

Questo simbolo veniva utilizzato per rappresentare la natura guerriera di questa civiltà.

Punta di lancia (modello)punta di lancia modello nei tatuaggi maori

Questo è un’alternativa alla punta di lancia

L’oceanol'oceano nei tatuaggi maori

L’oceano veniva considerato come una seconda casa per gli abitanti della Polinesia. Questo simbolo ha diversi significati a volte veniva utilizzato per rappresentare la morte. Dal momento che l’oceano era la prima fonte di cibo per questa civiltà.

TikiTiki nei tatuaggi maori

Questa parola veniva utilizzata per rappresentare una semi-divinità che di solito apparivano sotto forma di animali come le lucertole.

Il Tiki può anche rappresentare antenati che dopo la loro morte diventavano dei semidei.

Tartarugala tartaruga nei tatuaggi maori

La tartaruga era un animale importante nella cultura polinesiana ed ha diversi significati.

Il primo e che le tartarughe rappresentino la salute e la fertilità

Lucertolala lucertola nei tatuaggi maori

Le lucertole nella cultura polinesiana svolgono un ruolo centrale. Secondo la cultura polinesiana gli dei apparivano sotto forma di lucertole. Le lucertole erano un simbolo di fortuna. Altra parte alle persone poco rispettose per la tradizione polinesiana potevano portare alla morte o a dei brutti avvenimenti.

Ecco un video dei 100 tatuaggi Maori più belli per gli uomini

Nel video che stiamo per mostrarvi vi illustreremo alcuni dei tatuaggi Maori più belli e significativi per gli uomini. Questi tatuaggi sono stati disegnati dai migliori tatuatori in circolazione

 

Scritto da Antonio Di Feo

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