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Anagrafe canina

Quando si adotta un cane bisogna avere una prima accortezza: microchippare il nostro amico e registrarlo all’anagrafe canina per evitare, in caso di smarrimento o di danni, di non poterlo rintracciare.

Cos’è l’Anagrafe Canina?

L’Anagrafe Canina è un organo preposto dal servizio sanitario nazionale per quanto riguarda gli animali domestici. E’ nato con lo scopo di contenere e limitare il randagismo registrando, tramite un servizio informatizzato, tutti gli animali presenti sul territorio nazionale entro 60 giorni di vita del cucciolo ed ancora prima(trenta giorni) se si ha intenzione di cederlo ad altri.

L’accesso alla banca dati del Registro Canino ed il microchip servono anche per controllare la provenienza di un cane. Per riconoscerla basterà inserire il codice in un lettore che lo leggerà e darà la possibilità di ritrovare il nostro cane o di capirne la provenienza.

Nel caso non si riesca ad identificarlo si può provare ad inserire il codice negli Anagrafici Territoriali in quanto vengono aggiornati più velocemente.

Si tratta di un obbligo da parte dei possessori di animali (per i gatti l’anagrafe felina): la non iscrizione comporta il pagamento di una multa di 250€.

Inoltre, l’iscrizione, diventa anche obbligatoria per gatti e furetti nel caso sia richiesto il passaporto per viaggi fra i paesi europei.

L’Anagrafe Canina si trova c/o l’Ufficio dell’Anagrafe Canina del Comune di residenza o c/o un veterinario accreditato.

Dove microchippare il vostro cane

Iscrivendo il nostro amico all’anagrafe canina, di conseguenza, verrà applicato anche il microchip.

Esso viene inserito con una siringa in modo sottocutaneo sul lato sinistro del collo: al suo interno è presente un codice di 15 cifre che  renderà la rintracciabilità del nostro amico in ogni caso. Basterà inserire il codice in un lettore che lo leggerà e darà la possibilità di ritrovare il nostro cane.

Solo dopo l’inserimento del microchip verrà effettuata la registrazione dell’animale alla presenza del proprietario che dovrà esibire un documento di riconoscimento ed il codice fiscale. Nel caso il proprietario non possa essere presente, potrà sottoscrivere una delega per conto di un amico.

L’iscrizione ha un costo di circa 28€: 8€ per la registrazione e 20€ per l’inserimento del microchip.

Come deve comportarsi il proprietario

Se un cane, viene ceduto ad altri senza microchip, la sanzione che dovrà pagare il proprietario sarà dai 40€ ai 250€.

Se invece viene smarrito, i proprietari, sono obbligati a denunciarne la scomparsa c/o i Carabineri o la Polizia di Stato, e poi all’Asl di competenza entro 15 giorni dalla denuncia alle Forze dell’Ordine.

In caso di morte del cane, il padrone, è obbligato a comunicarlo all’Asl di competenza mostrando l’iscrizione al Registro Canino, il certificato del veterinario che ne attesta la morte ed il certificato che attesta la distruzione del corpo dell’animale entro 15 giorni.

Cosa fare per variazioni alla banca dati del Registro Canino

Il proprietario deve comunicare al servizio sia la cessione dell’animale che il cambio di residenza entro 30 giorni dall’evento.

Per ottenere un passaporto per l’Estero anche per il vostro amico a quattro zampe, dovete recarvi all’Asl di competenza presentando il documento di registrazione all’anagrafe, la vaccinazione antirabbica e dovete versare 34€ sempre c/o l’Asl.

Obiettivo della banca dati

L’obiettivo della banca-dati del Registro Canino è di rintracciare, nel rispetto della tutela della privacy, il proprietario dell’animale microchippato e regolarmente iscritto c/o l’Anagrafe Canina.

 

 

 

 

Scritto da Antonio Di Feo

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