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Perché i cilentani vivono a lungo?

Numerose sono state le notizie riguardo la lunga vita della popolazione del Cilento, ma sapete dove si trova esattamente questa zona? Vi diamo una mano: è la zona a sud di Salerno che dalla costa arriva sino all’interno e si estende fino al confine tra Basilicata e Calabria.

Ne hanno parlato le maggiori testate giornalistiche nazionali e molti sono stati gli studiosi che hanno voluto studiare il fenomeno, persino i medici americani si sono scomodati per documentare la cosa.

Un cardiologo della School of Medicine di San Diego, in California, il dr. Alan Maisen e uno studio pilota chiamato CIAO (Cilento on Aging Outcomes Study), guidato dal professor Salvatore Di Somma del Dipartimento di Scienze Medico-chirurgiche e di Medicina Traslazionale de La Sapienza, hanno voluto indagare su quale mistero ci fosse dietro a tanta longevità, raggiunta tra l’altro in ottima salute.

Entrambe gli studi si sono focalizzati sulla popolazione di Acciaroli, frazione del comune di Pollica, e sulla sua centenaria popolazione.

Mentre lo studioso americano restava affascinato su quanto la forma fisica e lo sport influissero poco sulla cosa, entrambe gli studi coincidevano che il fattore più rilevante ad assicurare una vita in salute e duratura è l’alimentazione.

Cosa mangiano i cilentani per vivere a lungo?

La risposta a questa domanda è da ricercare sicuramente nella loro cultura, ma anche nei luoghi in cui vivono.

Il Cilento è una vastissima zona, in cui vi si trova anche un Parco Nazionale protetto, che va dalla costa all’entroterra, ed oltre ad avere una forte tradizione culinaria fatta di prodotti della terra e del mare, ha anche un’ambiente incontaminato.

In particolare il dott. Maisen aveva notate che gli ultra-ottantenni cilentani hanno mangiato per tutta la loro vita piatti a base di alici, pesce azzurro ricco di acidi grassi polinsaturi, condite con rosmarino, dalle forti proprietà antinfiammatorie ed antiossidanti, dunque in grado di contrastare tutte le malattie tipiche dell’invecchiamento fra cui l’Alzheimer.

La dieta tipica dei cilentani, ovviamente simile a quella mediterranea, è ricca di una vastità di prodotti che non sono solo quelli del mare, ma anche e soprattutto quelli della terra: olio, pane, pasta, pizza (addirittura ne esiste una proprio ‘cilentana’, leggermente più alta rispetto a quella tradizionale campana), ortaggi, agrumi, legumi, cereali e carne di varia natura (maiale in primis), con le quali si fanno anche le zuppe.

Chiaramente molti sono i prodotti di cui si nutrono gli immortali del Cilento, ma raggrupparli tutti qui è quasi impossibile. Provate a dare un’occhiata su Spuzzulià per saperne di più o acquistarne qualcuno.

La longevità dei salernitani, in ogni caso, non dipende solo dall’alimentazione, ma anche da un corredo genetico fantastico.

In particolare lo studio guidato del prof. Di Somma, ha notato, dopo aver eseguito sui soggetti numerosi esami del sangue, bassi livelli ematici di un ormone ad azione ipotensiva, la adrenomedullina (ADM), cioè una proteina collegata a fattori di rischio morte, che agisce in senso difensivo, aumentando la quantità di sangue nella circolazione periferica.

«Concentrazioni molto basse di questo biomarcatore indicano un sistema endoteliale e microcircolo ben funzionante che consente una buona perfusione sanguigna degli organi e dei muscoli», ha spiegato Di Somma. Una buona microcircolazione è ciò che permette ai maratoneti di avere un rendimento migliore a parità di frequenza cardiaca.

I Cilentani, in realtà, vivono la propria vita con molta calma e con pochi stress, sarà forse questo il vero elisir di lunga vita?

Scritto da Antonio Di Feo

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