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Anno bisesto: Quando ci sarà il prossimo?

Anno bisestoCos’è un anno bisesto?

Ogni quattro anni abbiamo un anno bisestile, questo è un anno particolare in quanto e un anno di 366 giorni anziché di 365.

Quando ci sarà il prossimo anno Bisestile?

  • Il prossimo anno bisestile ci sarà nel 2020. Più precisamente il 29 febbraio 2020
  • L’ultimo anno bisestile è stato nel 2016.  Più precisamente il 29 febbraio 2016

Perché bisogna aggiungere un anno bisestile?

Gli anni bisestili sono necessari per mantenere il nostro calendario gregoriano moderno e in linea con le rivoluzioni della terra intorno al sole, questo è chiamato anno tropicale ed e misurato con l’equinozio di marzo

La Terra impiega circa 365,242189 giorni – o 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 45 secondi, per compiere un giro completo attorno al sole.

Quali sono gli anni bisestili?

Aggiungiamo un giorno in più ogni quattro anni, sempre nel mese più corto febbraio.

Nel calendario gregoriano vengono presi in considerazione 3 criteri per identificare un anno bisesto:

  • L’anno può essere diviso equamente per 4;
  • Se l’anno può essere diviso equamente per 100, NON è un anno bisestile, a meno che;
  • L’anno è anche equamente divisibile per 400. Quindi è un anno bisestile.

Ciò significa che nel calendario gregoriano, gli anni 2000 e 2400 sono anni bisestili, mentre 1800, 1900, 2100, 2200, 2300 e 2500 NON sono anni bisestili.

Quali saranno i prossimi anni bisestili?

Ecco a voi i prossimi anni bisestili fino al 2096:

AnnoData
201629 febbraio 2016
202029 febbraio 2020
202429 febbraio 2024
202829 febbraio 2028
203229 febbraio 2032
203629 febbraio 2036
204029 febbraio 2040
204429 febbraio 2044
204829 febbraio 2048
205229 febbraio 2052
205629 febbraio 2056
206029 febbraio 2060
206429 febbraio 2064
206829 febbraio 2068
207229 febbraio 2072
207629 febbraio 2076
208029 febbraio 2080
208429 febbraio 2084
208829 febbraio 2088
209229 febbraio 2092
209629 febbraio 2096

Perché si chiamo anno bisestile?

l’introduzione dell’anno bisestile avvenne nel 46 a.C. con Giulio cesare, su indicazione dell’astronomo Alessandro Sosigene, che siede una sua prima applicazione all’anno bisestile. Questa metodica fu modificata nell’8 A.C da Ottaviano Augusto. I Romani aggiungevano il trecento sessantaseiesimo giorno dopo il 24 febbraio; se consideriamo che gli antichi contavano i giorni prendendo a riferimento festività particolari come le Calendae (primo giorno del mese) o le Idi (tredicesimo o quindicesimo giorno del mese), ci accorgiamo che il 24 febbraio era denominato sexto die ante Calendas Martias in latino, ovvero il sesto giorno prima delle Calende di Marzo (se le Calende di Marzo sono il primo giorno di marzo e se teniamo conto che il conteggio considerava anche il giorno di partenza è facile comprendere come il 24 febbraio e il 1 marzo vi siano, appunto, sei giorni di distanza (24-25-26-27-28-1).

Una prima fase del calendario romano prevedeva l’aggiunta di un mese, come nel mese bisestile cinese.

Il calendario gregoriano lo utilizziamo ancora oggi, anche se con qualche modifica. Per essere precisi la terra impiega dall’equinozio 365,24219 giorni. Per riequilibrare in modo esatto questa lieve differenza con l’anno solare (di 365 giorni) dovremmo aggiungere 0,96876 giorni ogni quattro anni.

Perché il 2000 e stato un anno bisestile speciale?

L’anno 2000 e stato un anno speciale, in quanto e stato calcolato seguendo il terzo criterio (L’anno è anche equamente divisibile per 400. Quindi è un anno bisestile.)

Scritto da Antonio Di Feo

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