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Le malattie, anche mortali, trasmesse all’uomo dai piccioni

malattie trasmesse dai piccioni Le piazze delle principali città di tutto il mondo sono invase dai piccioni: non è raro trovare qualcuno che dia loro da mangiare, bambini che li rincorrono e ci giochino e turisti che si facciano selfie come fossero l’attrazione principale del luogo. Questi volatili non infestano solo i centri cittadini, ma spesso e volentieri colonizzano tetti e terrazzi delle nostre case.

Che problemi possono causare? È vero che piccioni e colombi sono vettori di tante malattie anche molto gravi?

La risposta a quest’ultima domanda è, purtroppo, sì: questi uccelli, o meglio il guano che producono può essere potenzialmente mortale per l’uomo. Avete letto bene: le infezioni che veicolate dai piccioni possono essere anche letali. Non abbiamo intenzione di fare dell’allarmismo, ma solo mettervi in guardia dalle principali patologie a cui potreste andare incontro.

Ma come possono attaccarci malattie se non li tocchiamo? In che modo l’uomo può entrare in contatto con queste infezioni?

Le colonie dei piccioni spesso fanno il loro nido negli impianti di aerazione, che vengono di conseguenza riempiti di escrementi. Questi vengono quindi portati nelle nostre case sotto forma di pulviscolo e contribuiscono a inquinare la qualità dell’aria nelle abitazioni. Non c’è quindi bisogno di entrare a contatto diretto con gli animali e il loro guano per venire infettati, perché gran parte delle infezioni veicolate da questi uccelli si trasmettono semplicemente per inalazione. Ovviamente i soggetti più a rischio sono anziani, bambini e persone immunodepresse a causa malattie pregresse.

Riportiamo le infezioni più gravi che possono essere contratte dall’uomo a causa della presenza di piccioni e colombi in prossimità delle abitazioni; per un approfondimento vi rimandiamo all’articolo quali malattie possono trasmettere colombi e piccioni all’uomo, reperibile sul sito www.bastapiccioni.com.

Malattie veicolate dai piccioni: istoplasmosi

L’Istoplasmosi è una micosi che può essere contratta semplicemente inalando le spore del guano di piccioni, colombi e altri volatili. Inizia come una patologia polmonare, per poi aggravarsi causando mialgie, astenia e febbri molto alte. I sintomi sono molto simili a quelli della tubercolosi e come quest’ultima si può cronicizzare nei soggetti più deboli.

Malattie veicolate dai piccioni: criptococcosi

La Criptococcosi è un’infezione polmonare che durante la fase acuta delle malattie si diffonde anche negli altri organi. Potendo essere contratta semplicemente per inalazione è molto pericolosa, soprattutto per i neonati, che sono i più colpiti dalla patologia.

Nella prima fase può essere scambiata per una “semplice” polmonite, anche se dolori addominali, problemi alla vista e confusione mentale possono già essere sintomi di qualcosa di diverso e più grave.

Malattie veicolate dai piccioni: salmonellosi

Tra i tanti tipi di Salmonella, quella cosiddetta Typhi può essere veicolata dal guano dei “simpatici” volatili che infestano le piazze e il centro storico di tante città. Al contrario delle malattie già descritte si può contrarre per ingestione di cibi contaminati dalle feci di piccione. Ha un decorso molto rapido e un periodo di incubazione altrettanto veloce: dopo 12/72 ore dal contagio iniziano i primi sintomi, che se non curati a dovere possono causare infezioni intestinali importanti, diarrea e disidratazione.

Un’ultima annotazione: mai come in questo caso è azzeccato il detto “prevenire è meglio che curare”; le malattie descritte possono essere anche molto gravi e proprio per questo liberarsene potrebbe essere molto più complesso di allontanare i fastidiosi volatili non appena iniziano a colonizzare le nostre abitazioni. Per non preoccuparvi delle patologie

Scritto da Antonio Di Feo

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